martedì 9 maggio 2017

Domenica 14 maggio ritorna la Sagra della Fragola di Alghero!

Domenica 14 maggio a partire dalle ore 09,45 la borgata algherese di Sa Segada ospita la terza edizione della Sagra della Fragola. Si tratta di un appuntamento goloso oramai divenuto imperdibile per gli amanti del frutto rosso primaverile per eccellenza ma non solo. Gli eventi collaterali dedicati a grandi e piccini animeranno la giornata fino a tarda sera proponendo al pubblico la possibilità di rilassarsi e divertirsi attorniati dalle eccellenze agricole e artigiane della Sardegna. L'agro di Alghero è divenuto, dopo Arborea, il comprensorio con il maggior numero di produttori di Fragole della Sardegna e la Sagra ha ottenuto sin dal primo anno uno strepitoso successo. Questa edizione vedrà la presenza di oltre 100 espositori selezionati. Mappa su come arrivare cliccando qui. L'indirizzo è: Alghero, via degli Aviatori. 

Il programma di quest'anno prevede, oltre ai numerosi stand presenti:

- Corsa dei bambini, inserita nella Porto Conte a tappe 2017 con partenza alle ore 10.00
- Esibizioni di Danza Acrobatica, a cura della Dynamica Sporting Club di Alghero
- Aperitivo a base di fragole e spumante
- Sfilata e elezione di Miss Fragola e Miss Fragolina
- Esibizione di ballo bimbi by Newfit ASD
- Canzoni e comicità serale by Massimo Melis


All'interno dell'evento è possibile pranzare con piatti a cura del Comitato di Borgata di Sa Segada – Tanca Farrà, organizzatore della Sagra. Presente un enorme parcheggio. La Sagra della Fragola fa parte della rassegna "Emozioni di Primavera" promossa dal Parco Naturale Regionale di Porto Conte.


lunedì 8 maggio 2017

Da rosa a rosso: Alghero si prepara alla Sagra della Fragola domenica 14 maggio

Fervono i preparativi per la terza edizione della Sagra della Fragola che si terrà nella borgata algherese di Sa Segada domenica 14 maggio con taglio del nastro previsto alle ore 09,45. Si tratta della più grande festa dell'agro algherese che richiama migliaia di visitatori e che ha costretto gli organizzatori a triplicare l'area dell'evento per far fronte al forte incremento del numero degli espositori.


L'ottimo terreno dell'agro di Alghero e le condizioni climatiche favorevoli si stanno rivelando un eccellente binomio per la coltivazione di uno dei frutti rossi più apprezzati dai consumatori. A Sa Segada non si scherza, con la maggior concentrazione di produttori di fragole di tutta la Sardegna nord occidentale. Antonio Zidda, Presidente del Comitato di Borgata puntualizza: “Da subito la Sagra della Fragola è diventata un veicolo promozionale straordinario, sia nei confronti degli imprenditori agricoli che hanno preso coraggio e stanno incrementando gli ettari di fragole coltivate con percentuali di crescita annua a doppia cifra, sia nei confronti dei consumatori che iniziano ad apprezzare questa vocazione del nostro territorio e acquistano a km 0 nei negozi, nei mercati o direttamente dai produttori. In quest'ultimo caso abbiamo la possibilità di mostrare la parte agricola di Alghero, le sue borgate e le potenzialità immense che abbiamo e che devono essere convertire al più presto in economia e lavoro. Da non sottovalutare anche l'indotto con il coraggio di investire che timidamente ma inesorabilmente si diffonde anche in altri ambiti agricoli e che deve essere supportato da decisioni politiche coerenti con la vocazione agri-turistica del nostro agro”.

La Sagra della Fragola di Sa Segada vi aspetta domenica per una giornata nel verde fatta di relax e divertimento in compagnia delle eccellenze agroalimentari e artigianali della Sardegna.

martedì 2 maggio 2017

Bene le ruspe a Capo Caccia, avanti tutta

Si era già perso troppo tempo ma finalmente sono arrivate le ruspe a ripristinare la via di accesso al Faro di Capo Caccia. Stiamo parlando di una delle più notevoli attrazioni non ancora valorizzate di Alghero, una di quelle che, per posizione e panorama, entrerebbe di diritto come un "Must to see" nelle guide turistiche isolane e non solo. Auspichiamo che il ripristino della strada possa essere il primo passo verso la fruizione del Faro in chiave turistica in accordo con il Ministero. Sarà sufficiente l'impianto di vegetazione autoctona rampicante per far “scomparire” alla vista gli scavi e i muretti realizzati a sostegno del tracciato. Il vero scempio è vedere invece un agro abbandonato, borgate che cadono a pezzi (fruite ogni anno da decine di migliaia di turisti) anziché essere piccoli gioielli e motori per creare economia verde e posti di lavoro. E' l'immobilismo ad essere il vero danno per il nostro territorio. Bando alle chiacchiere dunque e avanti con le azioni, non si può stare fermi a lamentarsi mentre il resto del mondo ci contende i turisti valorizzando attrazioni molto meno interessanti delle nostre.

Comitati di Borgata di Maristella, Guardia Grande - Corea, Sa Segada - Tanca Farrà

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