venerdì 29 dicembre 2017

La Coldiretti premia i migliori oli extra vergine prodotti in Sardegna

La Coldiretti Nord Sardegna celebra il vero olio extra vergine Made in Sardegna con la nuova edizione del concorso “Ozzu Sardu 2018 - Terzo Concorso Città di Sassari Oli Extra Vergine d’Oliva” 

Per il terzo anno consecutivo la Coldiretti Nord Sardegna bandisce il concorso “Ozzu Sardu - Terzo Concorso Città di Sassari Oli Extra Vergine d’Oliva” dedicato ai migliori oli extra vergine d’oliva prodotti in Sardegna. La selezione, sostenuta dal Comune di Sassari, dalla Camera di Commercio del Nord Sardegna e dall’Appos, è rivolta agli hobbisti, ai frantoi e alle aziende, e mira a sostenere e promuovere le produzioni locali.
Per prendere parte al concorso è necessario consegnare, a partire dal 3 gennaio 2018, la scheda di adesione e tre contenitori non contaminati di olio da 500 cc in forma anonima presso la sede della Coldiretti Sassari o la sede Appos a Sassari in via Budapest 10/a.
«Il concorso Ozzu Sardu sta diventando un momento di confronto e di crescita per tutti i produttori d’olio della Sardegna - afferma il direttore della Coldiretti Nord Sardegna, Ermanno Mazzetti. L’anno scorso abbiamo analizzato circa 200 campioni e quest’anno speriamo di raccogliere ancora più adesioni».
Tutti gli oli che partecipano al concorso sono sottoposti ad un esame chimico-fisico e a un’analisi sensoriale (Panel Test) condotta da una giuria qualificata (Panel), costituita da assaggiatori di provata esperienza. La giuria é composta da un Capo Panel e da 8-12 assaggiatori iscritti nell’elenco regionale di tecnici ed esperti di oli di oliva extravergini.
Ad aggiudicarsi i premi come migliori extra vergine d’oliva sono gli oli, nelle due categorie aziende ed hobbisti, che ottengono i primi tre posti per le tipologie: fruttato intenso, fruttato medio e fruttato leggero. Una menzione speciale è consegnata al miglior olio biologico e al miglior olio monocultivar. Per tutti i partecipanti è prevista la consegna di un attestato di partecipazione al concorso e una scheda tecnica.
«I primi dati sulla produzione di olio in Sardegna ci lasciano ben sperare - afferma il presidente della Coldiretti Nord Sardegna, Battista Cualbu. La tendenza generale indica che rispetto alle annate precedenti ci sia un incremento di quantità a fronte di una qualità elevata e costante. Naturalmente si tratta di una prima lettura che può variare da zona a zona con forti differenze anche all’interno della stessa provincia ma nel complesso le prime indicazioni sembrano positive».

mercoledì 27 dicembre 2017

Stagione Irrigua 2018 - Presentazione domande


STAGIONE IRRIGUA 2018 - STATO DI PERDURANTE CRISI IDRICA
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI IRRIGAZIONE CON SCADENZA 31/01/2018

Si comunica che, a causa dell'eccezionale prolungato periodo siccitoso e della situazione precaria dei bacini della Sardegna nord occidentale i cui livelli ad oggi sono ai minimi storici della capienza complessiva, allo stato attuale NON E' POSSIBILE ASSICURARE UNA STAGIONE IRRIGUA PER IL 2018.
Nell'eventualità di un mutamento dell'attuale situazione, si invitano comunque tutti gli utenti a presentare  comunque l'obbligatoria domanda di irrigazione per la stagione irrigua 2018 entro e non oltre il 31/01/2018, oltre che presso la sede di Sassari in Via Rolando 12 anche presso le sedi di seguito riportate:
  • Nei giorni 1012151719 e 22 Gennaio presso il Centro di Aggregazione Sociale - Biblioteca Impegno Rurale di S.M. La Palma dalle ore 9,30 alle 13,00;
  • Il giorno 18 del mese di Gennaio presso la Circoscrizione di Campanedda dalle ore 9,30 alle 13,00;
  • Il giorno 23 del mese di Gennaio presso la sede della Circoscrizione di Tottubella dalle ore 9,30 alle ore 13,00;
  • Il giorno 16 del mese di Gennaio presso la sede del Comune di Olmedo dalle ore 9,30 alle ore 13,00;
Le domande potranno, eventualmente, anche essere consegnate presso le sedi locali delle organizzazioni di categoria Coldiretti, Unione Agricoltori e Confederazione Italiana Agricoltori. In ogni caso, tali domande, dovranno essere protocollate entro i termini di cui sopra presso gli uffici del Consorzio.

IL DIRETTORE AD INTERIM D'AREA TECNICO-AGRARIA
(Ing. Franco Moritto)

Maristella pretende la valorizzazione del territorio


Valorizzare e sviluppare economia nelle Borgate dell'Agro Storico di Alghero non può prescindere dal mantenimento e dalla tutela della vocazione agricola del territorio riproponendo il raggiungimento degli obiettivi che furono i fondamenti della Riforma Agraria, "area agricola produttiva di tutta la gamma agroalimentare", attualizzando gli stessi fondamenti con azioni volte a favorire e promuovere la multifunzionalità delle imprese agricole in tutte le forme previste dalle norme vigenti anche in chiave agrituristica.

Allo stato attuale i prodotti agricoli immessi sul mercato e commercializzati, sia in forma diretta, che in forma associativa, sono di fatto parte integrante dell'offerta turistica nonché tipicità variabile da borgata a borgata, si deve pertanto con le opportune decisioni politico/amministrative favorire, valorizzare e promuovere l'ampliamento delle produzioni dei prodotti a chilometro zero.

Partendo dall'esistente vediamo un territorio che, per la posizione geografica, le condizioni climatiche, la presenza di siti archeologici,  le eccellenze enogastronomiche, il fascino della natura incontaminata, il silenzio e l'armonia tipiche delle zone di campagna, i frequenti collegamenti con l'Europa dal vicino aeroporto e dal porto di Porto Torres, risulta essere la location ideale per vari tipi di turismo attivo, naturalistico, sportivo professionistico e non, ed enogastronomico.Oggi senza timore di smentita possiamo affermare di avere una Ferrari che procede con il freno a mano costantemente tirato. Questo è un danno per la Bonifica, per il modus operandi di chi la Bonifica la vive e per l'intera Alghero.

Riteniamo pertanto che il Piano di Conservazione e Valorizzazione della Bonifica sia lo strumento nell'immediato indispensabile per attivare tutti quei meccanismi che potranno creare reddito derivante  dal connubio, peraltro già esistente tra ambiente-agricoltura-turismo. Analogamente riteniamo che a seguire, PUL, PUC e Piano del Parco, potranno, anch’essi contribuire a valorizzare ulteriormente quelle che sono le peculiarità inespresse, specifiche e diverse che ogni Borgata presenta. Possiamo verosimilmente affermare che sia l'eccellenza paesaggistica che l'eccellenza turistica siano un dato di fatto già esistente nel territorio della Bonifica Storica, che per mollare quel famoso freno a mano, anzi detto, siano necessari quei servizi accessori al comporto produttivo, cosa che potrà divenire realtà con il Piano di Conservazione e Valorizzazione della Bonifica e a seguire con il PUL, con il Piano del Parco e con il PUC.

Il Comitato di Borgata di Maristella, espressione di regolari elezioni, che si tengono ogni tre anni,  da più di trent’anni, tra gli abitanti della Borgata stessa, ha da sempre svolto un’azione, spesso critica, con forte intento costruttivo, e ha sempre preferito il fare alle inutili parole, proprio per quel modus operandi anzidetto insito nel DNA di chi vive giornalmente il rapporto con la terra.
Quello stesso DNA che rende a noi e alla stragrande maggioranza dei proprietari dei poderi della Bonifica Storica, incomprensibili e tanto meno giustificabili, quelle azioni, a nostro avviso quantomeno sconsiderate, che portano verso un rallentamento o peggio ancora uno sterile blocco di quei provvedimenti politici/amministrativi che gli abitanti delle Borgate da sempre chiedono e attendono.

Nell'era di internet, chiunque può documentarsi, andando a visionare e reperire le critiche costruttive rivolte agli amministratori, ma anche le idee di sviluppo del territorio, come ad esempio quella recente della terrazza trasparente a Capo Caccia, quella relativa al ripristino della strada ferrata di Capo Caccia, quella del febbraio c.a. in cui si proponevano “Microhub locali - turismo e agricoltura di qualità” e tante altre ancora che, se attuate, potrebbero favorire la destagionalizzazione delle presenze e i vari turismi, anche di nicchia, che creerebbero un ritorno economico per l'intera Alghero.
Per questo auspichiamo, l'approvazione dopo le feste di Natale e Capodanno, del Piano di Conservazione e Valorizzazione della Bonifica, stando a fianco e in sinergia costruttiva con tutti i soggetti che, ciascuno per quanto di competenza, vorranno, finalmente , far partire la Bonifica e Alghero.
Abbiamo troppo rispetto degli abitanti della nostra e delle altre borgate per proporre loro teorie che trasudano incompetenza e propaganda abbinate al famoso detto Algherese del cane dell’ortolano “che non fa e non lascia fare”.

Per il Comitato di Borgata di Maristella
Il Presidente
Tonina Desogos

martedì 26 dicembre 2017

PUL, stesse opportunità anche a nord di Fertilia

Nell'ottica di una valorizzazione armonica di tutto il territorio di Alghero chiediamo all'Amministrazione Comunale di fornire opportunità di sviluppo anche sulle coste a nord di Fertilia. Una valorizzazione che passa anche da un Piano di Utilizzo dei Litorali che preveda la possibilità di offrire ai fruitori del territorio quei servizi necessari a un'esperienza di vacanza completa. Porto Conte non può essere più discriminato e deve finalmente prendersi il ruolo che gli spetta di Parco Naturale più affascinante della Sardegna. Ne ha tutte le caratteristiche in quanto la natura ci ha regalato un comprensorio meraviglioso che tuttavia può e deve essere valorizzato consentendo investimenti in servizi allo scopo di garantirne la fruizione ottimale, senza se e senza ma. Negli ultimi anni si è notato un cambiamento radicale, in positivo, relativamente alla gestione del Parco: auspichiamo che l'Amministrazione Comunale prosegua nella sua opera di incremento delle dotazioni, in termini di opportunità, a favore dell'intera area. Senza dubbio i margini di miglioramento sono molto ampi.

Comitati di Borgata di Guardia Grande - Corea, Sa Segada - Tanca Farrà, Maristella

lunedì 18 dicembre 2017

Una terrazza trasparente a strapiombo su Capo Caccia


Sicurezza, spettacolarità e massima fruizione nel rispetto del territorio. Questo il senso del nostro input inoltrato settimana scorsa al Parco Naturale Regionale di Porto Conte rispetto alla valorizzazione dell'area panoramica sul promontorio di Capo Caccia, il punto da dove si può ammirare in tutto il suo splendore l'isola Foradada e Cala Inferno. Quell'area è frequentatissima da tutti i turisti che transitano a Porto Conte. Presenta delle gravi lacune relativamente alla sicurezza in quanto, la scogliera a strapiombo, è totalmente fruibile ma senza alcuna protezione dal pericolo di cadute accidentali. Abbiamo lanciato un'idea al Parco: realizzare una splendida terrazza panoramica, con fondo trasparente, che possa rendere il luogo sicuro e valorizzato al massimo nel suo panorama, uno dei più spettacolari del territorio di Alghero. Tali realizzazioni non sono comuni nel mondo ma esistono e sono molto apprezzate dai fruitori. In diversi paesi si paga anche un biglietto d'ingresso che potrebbe escludere i residenti e che andrebbe ad ammortizzare, nel tempo, i costi dell'opera. Desideriamo che il Parco di Porto Conte possa al più presto decollare rendendosi motore propulsivo per l'economia delle Borgate e non solo.

Comitati di Borgata di Guardia Grande - Corea, Sa Segada - Tanca Farrà e Maristella.

domenica 17 dicembre 2017

Nuovo Corso di Ingegneria Idraulica ad Alghero: gratuito, laurea in 3 notti

Pare incredibile ma è proprio così: ad Alghero studiando solo per tre notti è possibile superare a pieni voti un esame di ingegneria idraulica. Il corso è gratuito, non è necessaria alcuna preparazione specifica: è sufficiente scaricare qualche documento, farsi un'idea approssimativa sui social facendosi convincere da altri che hanno seguito lo stesso percorso e poi, con un semplice primo post su Facebook, si diventa ingegneri con relative pacche sulle spalle e corona di alloro virtuali. La lode si ottiene immediatamente cercando di sostenere a spada tratta le proprie tesi, denigrando seri professionisti super quotati con decenni di esperienza alle spalle e dando degli ignoranti ai consiglieri comunali che gli credono. Tra novembre e dicembre sono decine i nuovi ingegneri laureati ad Alghero in questo modo: la maggior parte dell'agro ma non solo. Tra questi ingegneri volanti alcuni hanno provato a sostenere le proprie tesi rispetto al PAI, all'inizio supportati da ingegneri veri. Dopo i primissimi incontri con l'Amministrazione e i tecnici incaricati, gli ingegneri veri si sono volatilizzati e sono rimasti a sostenere la questione solo gli ingegneri volanti. Chissà perché. Gli ingegneri volanti sono stati comunque ascoltati diverse volte con santissima pazienza. La tesi che sostenevano, anche se ripetuta mille volte, non ha però convinto gli ingegneri veri dell'Amministrazione, della Regione e superpartes che si devono invece prendere la grande responsabilità della vita delle persone

Nel frattempo qualche consigliere comunale ha annusato il malcontento e lo sta cavalcando in vista delle prossime elezioni. Quella stessa parte politica che, in maggioranza per lunghi anni, ha abbandonato vergognosamente l'agro e crede ora di potersi rifare una verginità come se nulla fosse accaduto. In questo periodo pre elettorale gli scontenti fanno gola a molti così anche l'emissaria di cappuccetto rosso non ha tardato a reclamare la propria fetta di torta. Non mancano poi ingegneri veri e agronomi di opposizione che restano muti o scappano di fronte ai professionisti incaricati quando c'è da parlare di Pai salvo poi scatenarsi sui social.

Invito tutti gli amici che oggi si ritrovano temporaneamente i terreni vincolati dal Piano di Assetto Idrogeologico a vedere la seduta del Consiglio Comunale dove il l'ingegnere incaricato e l'Assessore all'Urbanistica spiegano perfettamente quali siano i prossimi passi da compiere verso la risoluzione del problema. Come Comitati di Borgata vigileremo affinché l'Amministrazione mantenga gli stringenti impegni presi sulla questione PAI.

Giuseppina Congiu - Presidente Comitato di Borgata di Guardia Grande - Corea

venerdì 15 dicembre 2017

Allarme nelle borgate, presunte truffe ai danni dei cittadini

Proprio in queste ore sto ricevendo allarmanti segnalazioni da cittadini delle borgate relativamente a persone che si presentano alla loro porta richiedendo denaro. Il motivo, una presunta raccolta fondi di solidarietà per coloro il cui terreno risulta in zona a rischio idrogeologico. Invito tutti i cittadini a denunciare subito ai Carabinieri questi fatti incresciosi, fare foto  e, se possibile, registrare con il cellulare il raggiro che si sta perpetrando. Comunico che nessun rappresentante dei Comitati di Borgata sta chiedendo soldi per modificare il PAI in quanto l'eventuale aggiornamento del documento è del tutto a carico dell'Amministrazione Comunale e non a carico dei singoli cittadini. Si ipotizzano i reati di truffa, diffamazione, procurato allarme, pubblicazione o diffusione di notizie false, esagerate o tendenziose, atte a turbare l'ordine pubblico. Colgo l'occasione per comunicare che stiamo preparando un incontro in Borgata a Sa Segada sui benefici che porterà il Piano di Conservazione e Valorizzazione della Bonifica.

Antonio Zidda - Comitato di Borgata di Sa Segada - Tanca Farrà

mercoledì 13 dicembre 2017

Palle di Natale sul PAI

Dopo la presa d'atto del Piano di Assetto Idrogeologico da parte del Comune di Alghero credo sia bene mettere ordine sull'argomento, sopratutto relativamente alle "Palle di Natale" che vengono sfornate da taluni ormai da mesi. Forse qualcuno rimarrà sorpreso ma il catastrofismo che viene divulgato dai neo "Ingegneri per un giorno" dell'agro sul PAI non rappresenta la realtà dei fatti e oramai è chiaro sia pilotato da una certa parte politica in vista di candidature ed elezioni future. Purtroppo si gioca sulla bontà d'animo delle persone e questo credo sia quantomeno miserabile. La parte più sostanziale delle dichiarazioni sul PAI fatte girare in rete è falsa e in malafede. Sono stati molto chiari i pazientissimi tecnici e l'Amministrazione nei numerosissimi incontri ai quali hanno partecipato gli interessati per approfondire la questione. Tutti i nodi verranno presto al pettine e non ci resta che sorridere nel vedere oggi gli ex amministratori di Alghero ergersi a paladini delle Borgate dopo la loro precedente catastrofica esperienza amministrativa che ha letteralmente trascinato l'agro nel baratro.

Tonina Desogos - Presidente Comitato di Borgata Maristella

lunedì 11 dicembre 2017

Presa d'atto del PAI, plauso di tutti i Comitati di Borgata

Presa d'atto questa sera in Consiglio Comunale del Piano di Assetto Idrogeologico, preludio necessario per l'approvazione definitiva del Piano di Conservazione e Valorizzazione della Bonifica di Alghero. Da troppi anni attendiamo questo documento e finalmente si sono create le condizioni per raggiungere l'obiettivo. Il terrorismo ingiustificato messo in atto da taluni sul Piano di Assetto Idrogeologico non è riuscito a far distogliere l'attenzione della Maggioranza e del PD dal perseguire l'interesse generale. Ringraziamo tutti coloro che, responsabilmente, non hanno voluto giocare sporco sul Piano. Siamo fiduciosi che ulteriori approfondimenti sull'area a rischio idrogeologico seguiranno l'iter proceduale più breve possibile. Nel frattempo gli imprenditori agricoli di quelle aree potranno serenamente proseguire a coltivare la loro terra. Ci dispiace invece per gli amici Consiglieri che in Consiglio se ne sono andati prima della votazione, perdendo l'opportunità di dimostrare che sulle questioni importanti per Alghero si è uniti indipendentemente dal colore politico.

Comitati di Borgata di Maristella, Guardia Grande - Corea, Sa Segada - Tanca Farrà 

Post più popolari

Usare la tassa di soggiorno proveniente dall'agro per riqualificare le borgate. Sei d'accordo?