giovedì 19 ottobre 2017

Maristella: andare avanti spediti con il Piano di Valorizzazione

Vogliamo chiarire che il Piano di Conservazione e Valorizzazione della Bonifica di Alghero, argomento che interessa chi vive ed opera in tutta la Bonifica, per l’intera area dei terreni agricoli della Borgata di Maristella non introduce, per chi coltiva e produce in tale area, benefici degni di nota, per il semplice fatto che, nella stesura del suddetto Piano non si è tenuto in considerazione lo storico dato di fatto che i 62 poderi originari, assegnati, nella Borgata di Maristella, negli anni intorno al 1959, consistevano in poderi di 5/6 ettari di superficie a differenza dei poderi assegnati nelle altre borgate della Bonifica Storica che potevano, al contrario, contare su una superficie originaria di 8, 10, 20 e in alcuni casi anche 30 ettari.

Questo primo dato induce a capire che, nei 60 anni successivi a tale assegnazione, a seguito delle legittime successioni o vendite, ben pochi proprietari nella nostra borgata possono vantare il requisito dei 4 ettari, previsti dal PCVB, approvato in Consiglio Comunale il 6 marzo u.s., per poter accedere agli eventuali benefici del Piano stesso.

Altrettanto dicasi per l’altro requisito previsto, ovvero l’essere imprenditore agricolo a titolo principale, infatti il numero degli imprenditori agricoli a titolo principale presenti in borgata si attesta al di sotto delle due cifre, su una consistenza numerica di attuali proprietari che si aggira intorno alle 150 unità. Anche per questo dovrebbe essere chiaro a tutti che la ricaduta di eventuali benefici, derivanti dal Piano, sull’area agricola di Maristella, oggi interamente coltivata a vigneto, oliveto, ortive a pieno campo, ortive in serra e con la presenza di alcuni agriturismi, risulta del tutto ininfluente e non certamente paragonabile ai benefici che potranno ricadere sulle altre aree agricole della Bonifica Storica Algherese e più in generale sulle aree agricole della Regione Sardegna.

Da sempre come Comitato di Borgata abbiamo chiesto, nei vari tavoli di confronto, di porre in essere correttivi al Piano in itinere tali da tenere nella dovuta considerazione chi coltiva e produce dalla terra a prescindere che lo faccia a titolo principale o con partita IVA e iscrizione alla Camera di Commercio o da semplice hobbysta. Tali richieste sono supportate anche dal fatto che la più grande realtà economica esistente in Bonifica, ovvero la Cantina di Santa Maria La Palma, negli anni è cresciuta proprio grazie al sostegno e supporto di un notevole numero di soci che rientrano nelle suddette categorie e che non sono imprenditori agricoli a titolo principale. Queste argomentazioni sono anche state oggetto di osservazioni al Piano, presentate nei tempi previsti. 

Nonostante questo nostro rivendicare un eventuale allargamento dei benefici del Piano anche nei confronti dei proprietari dei terreni agricoli di Maristella non ci sfiora minimamente il voler richiedere un rallentamento dell’Inter del PCVB in quanto consapevoli che una porzione di territorio della Bonifica non debba rallentare l’arrivo di eventuali benefici nei confronti del restante territorio. I coltivatori hanno già perso opportunità e finanziamenti soprattutto in relazione ai bandi PSR già operativi. Per andare avanti, per dare una svolta positiva per la Bonifica, occorre in un'ottica rivolta al bene comune e senza cavalcare  interessi meramente personalistici e/o di pochi, proseguire senza indugi.

Auspichiamo che l’eventuale futuro assetto amministrativo di Alghero, sappia porre rimedio alle non scelte del passato e con determinazione e competenza dia un’accelerata affinché il PCVB possa diventare una realtà per l’intero territorio della Bonifica Storica Algherese in quanto, come sempre, siamo e restiamo convinti che chi vuole decidere, decide, chi non vuole decidere crea un gruppo di lavoro.

Tonina Desogos
Presidente Comitato di Borgata Maristella

sabato 14 ottobre 2017

Sa Segada – Tanca Farrà, Maristella e Guardia Grande – Corea: pressing sul Piano di Valorizzazione dell'agro

Si è tenuto questa mattina a Porta Terra il secondo incontro con il Sindaco e i progettisti del Piano di Conservazione e Valorizzazione della Bonifica di Alghero sollecitato dai Comitati di borgata di Maristella, Guardia Grande – Corea e Sa Segada – Tanca Farrà. Sabato scorso si è svolto il primo appuntamento dove i tecnici hanno fatto il punto della situazione riguardo l'iter del documento. Tonina Desogos, nell'occasione, aveva chiesto al Sindaco un cronoprogramma che prevedesse date certe per gli ultimi adempimenti da seguire prima dell'approvazione definitiva. Oggi tale cronoprogramma è arrivato puntualmente. A tal proposito stamattina ci sono state rassicurazioni anche riguardo le Osservazioni presentate dai singoli cittadini e che avranno delle risposte nel prossimo incontro. Il nuovo PAI invece sarà portato a ottobre in Consiglio Comunale per approvazione. Sarà anche predisposta un'assemblea pubblica a Guardia Grande per esporre alla popolazione il nuovo Piano. Ricordiamo che il Piano di Conservazione e Valorizzazione della Bonifica di Alghero è frutto di un lavoro congiunto tra Comitati di Borgata di Maristella, Guardia Grande – Corea e Sa Segada – Tanca Farrà, il PD di Alghero, l'Assessorato Regionale agli Enti Locali e l'Amministrazione Comunale. L'assenza di uno solo di questi attori non avrebbe consentito nemmeno l'avvio dell'iter. Siamo fiduciosi che la nuova spinta impressa dal Sindaco Mario Bruno su sollecitazione dei Comitati di Borgata possa rivelarsi quel colpo di reni necessario per chiudere il prima possibile il documento più importante della storia dell'agro algherese degli ultimi 40 anni.

Tonina Desogos – Presidente Comitato di Borgata di Maristella
Antonio Zidda - Presidente Comitato di Borgata di Sa Segada – Tanca Farrà
Giuseppina Congiu - Presidente Comitato di Borgata di Guardia Grande – Corea

giovedì 5 ottobre 2017

Maristella dice no a Mondorurale 2017

Una delegazione del Comitato di Borgata di Maristella il 3 ottobre 2017 ha incontrato l’Assessore comunale allo sviluppo economico dott.ssa Ornella Piras, il Direttore del Parco Regionale di Porto Conte dott. Mariano Mariani e il Presidente di Fondazione Alghero dott. Sirena. L’argomento principale è stato l’invito per l’eventuale partecipazione all’iniziativa Mondorurale 2017. Invito che i rappresentanti del Comitato di Maristella hanno rifiutato motivandola con il fatto che in borgata non si sono, a tutt’oggi, palesate ricadute positive dell’operato dell’attuale Amministrazione. Con rammarico constatiamo giornalmente osservando la nostra borgata che non solo lo straordinario, ma anche l’ordinario, che spetterebbe di diritto ai cittadini che pagano le tasse, non risulta realizzato.
Il Piano di valorizzazione della Bonifica, che avrebbe consentito l’accesso ai bandi e ai finanziamenti dei PSR, riservati all’imprenditoria agricola, giace ormai da mesi a Sant’Anna e persino le ordinarie manutenzioni si riducono, in circa quattro anni di questa Amministrazione, a qualche buca malamente ricoperta nelle nostre strade. Strade che innegabilmente sono percorse, non solo da utenza locale ma, anche dai numerosi turisti che anno dopo anno, continuano a lamentarsi. Pertanto ritenendo di non avere niente per cui festeggiare, per le motivazioni sopra dette, decliniamo l’invito a partecipare a Mondorurale 2017.
Siamo certi che si troveranno sodali pronti a realizzare iniziative ed eventi in cambio di una pacca sulle spalle e/o un arrostita, cose che a noi non bastano più in quanto preferiamo la dignità derivante da un confronto chiaro e franco sia con gli abitanti della nostra borgata che con gli Amministratori.

F.to Tonina Desogos Presidente Comitato di Borgata Maristella

Mondorurale 2017, no dal Comitato di Borgata di Guardia Grande - Corea

Non crediamo ci sia nulla da festeggiare. Il Piano di Conservazione e Valorizzazione della Bonifica, il documento più importante per il territorio degli ultimi 40 anni, è dimenticato in qualche cassetto a Sant'Anna, ne abbiamo appena avuto conferma dalla Regione che sta ancora attendendo le modifiche richieste mesi fa. E intanto il bando del PSR per gli agriturismi è stato aperto il 14 settembre e Alghero non c'è. Le ricadute della tassa di soggiorno non si sono viste, noi che siamo in credito dal Comune per oltre 1,5 milioni di euro riguardo quel balzello. La borgata cade a pezzi, è l'unica senza un impianto sportivo e anche il centro di aggregazione annesso alla chiesa è stato chiuso perché pericolante. Bruno aveva annunciato mesi fa in pompa magna l'acquisizione delle strade dell'agro ma anche su questo abbiamo verificato: nulla di vero. Non c'è alcun progetto per il futuro che non siano chiacchiere. Le nostre idee, inviate a tutti i consiglieri comunali e al Sindaco nel febbraio scorso, probabilmente non sono state nemmeno lette. Ora l'assessora allo sviluppo economico Ornella Piras, ci chiede se vogliamo realizzare con qualche spicciolo un evento in Borgata per Mondorurale. Le chiediamo, Dott.ssa Piras, di fermarsi un secondo. Di chiedere per cortesia al Sindaco se può occuparsi lei delle questione aperte importanti per l'agro, quelle relative allo sviluppo economico vero. Non si costruisce una casa dal tetto. Fare una festicciola in borgata di fronte a milioni di euro persi di PSR e a risultati inesistenti frutto di questa Amministrazione ci pare serva solo a stringere mani che non abbiamo alcuna voglia di stringere. Non vediamo l'ora in futuro di fare tutte le feste che vorrete ma a fronte di risultati concreti che stanno tardando troppo ad arrivare.

Giuseppina Congiu - Presidente Comitato di Borgata di Guardia Grande - Corea

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