giovedì 12 luglio 2018

Dal 16 luglio si pagheranno 3 euro per accedere ai bastioni di Alghero?

Il direttore del Parco di Porto Conte, Mariano Mariani
Dal 16 di luglio al 30 settembre 2018 per accedere ai bastioni di Alghero sarà necessario per i non residenti sborsare 3 euro per singolo visitatore e 5 euro per nucleo familiare (a prescindere al dal numero dei figli al di sotto dei 12 anni e sconto 50% per quelli di età superiore ai 12 anni). In questa fase di sperimentazione, dal pagamento del biglietto si escluderà la popolazione residente nel Comune di Alghero.  Fantasia? E' quello che invece sta succedendo davvero e nel silenzio generale a Punta Giglio dove, con Ordinanza n°2 del 2018, il Direttore del Parco di Porto Conte, Mariano Mariani, ha deciso di "privatizzare temporaneamente" il comprensorio verde di Maristella togliendolo di fatto dalla disponibilità gratuita dei visitatori. Se fosse successo all'interno delle mura di Alghero ci sarebbero stati lo sdegno e la rivolta popolare. Invece accade nella borgata algherese di Maristella dove, da lunedì prossimo, i non residenti che abitualmente vanno a passeggiare a piedi e in bicicletta a Punta Giglio (esclusi dal pagamento in questa prima fase sperimentale i residenti) si troveranno a pagare un balzello al Parco di Porto Conte. Quale valore aggiunto è previsto da parte del Parco a fronte della nuova tassa è un mistero. Tonina Desogos, Presidente del Comitato di Borgata di Maristella ha commentato: "Il Parco sta scippando Punta Giglio alla fruizione gratuita così come accaduto per Le Prigionette. A fronte di quale tornaconto concreto per il territorio? Casa Gioiosa sta diventano un'idrovora di fondi senza dare nulla in cambio. Gli abitanti di Maristella hanno già firmato in massa per la riperimetrazione del Parco, limitandolo a non oltre la Foresta Demaniale delle  Prigionette. Il Comune di Alghero faccia in modo che il 100% dei fondi incamerati dalla fruizione a pagamento di Punta Giglio siano finalmente utilizzati per la riqualificazione delle borgate".

mercoledì 11 luglio 2018

Assunzioni al Parco di Porto Conte, incontro per la trasparenza

Credo che la stabilizzazione dei lavoratori che prestano il loro servizio presso il Parco di Porto Conte sia un fatto dovuto e naturale esclusivamente a fronte di risultati verificabili a favore del territorio di competenza. Non può essere solo l'anzianità il fattore determinante per assumere o meno dipendenti pubblici.  Credo sia necessario un incontro chiarificatore tra Parco di Porto Conte e cittadinanza al fine di verificare i ruoli, le competenze e i risultati ottenuti da chi sinora, a titolo precario, ha collaborato con l'ente. Quindi quanti sono, chi sono, quali competenze, quali i risultati ottenuti. Uno per uno. Sarebbe utile a tutti un confronto di questo tipo al fine di sgombrare il campo dai dubbi sui motivi, per esempio, della mancata approvazione del tanto atteso Piano del Parco o sulla programmazione approssimata e basica degli eventi per la promozione del territorio. Non è un segreto il fatto che, dall'esterno, il Parco sia ancora interpretato da molti come lo stipendificio per gli incozzati della politica locale. Sarebbe ora di sfatare questo assunto dimostrando, carte alla mano, che non è così. Personalmente ogni volta che entro a Casa Gioiosa trovo un silenzio tombale, pare che ci lavorino due persone che si alternano. Presentarsi alla cittadinanza sarebbe cosa utile. 

Tonina Desogos - Presidente del Comitato di Borgata di Maristella

lunedì 9 luglio 2018

Sa Segada festeggia in borgata

Grande cena nella Borgata di Sa Segada sabato scorso dove oltre ottanta persone sono state invitate dal Comitato di Borgata di Sa Segada - Tanca Farrà. Motivo dell'invito il ringraziamento per la collaborazione fattiva nell'ottimale riuscita dell'edizione 2018 della Sagra della Fragola. La borgata sta vivendo un periodo di grande fermento e la comunità unita sta ottenendo risultati eccezionali, a partire dalla Sagra della Fragola sino all'ultimo successone della Porto Conte a tappe - Il Faro di Capo Caccia. Antonio Zidda, presidente del Comitato, è raggiante: "Siamo un gruppo unito con grande voglia di fare. Speriamo che i nostri successi siano da stimolo a tutto l'agro affinché si sviluppi una competizione pacifica per chi organizza l'evento più bello. Chi oggi critica qualsiasi iniziativa mosso dall'invidia, oltre a rendersi ridicolo dovrebbe dirottare le proprie energie sul fare qualcosa di positivo per un territorio che ne ha davvero bisogno".

Post più popolari

Usare la tassa di soggiorno proveniente dall'agro per riqualificare le borgate. Sei d'accordo?