lunedì 30 marzo 2026

Il Bee Garden di Alghero vince il Premio internazionale Regeneration Awards


Alghero celebra un importante riconoscimento internazionale che premia non solo un progetto di grande valore ambientale, ma anche una visione concreta di futuro per il territorio. Il Bee Garden, realtà nata e cresciuta a Guardia Grande, nelle campagne di Alghero, è stato insignito del Premio internazionale Regeneration Awards, confermando il ruolo della città come luogo capace di generare esperienze innovative, sostenibili e profondamente legate alla tutela della biodiversità.

Il riconoscimento accende i riflettori su un’iniziativa che rappresenta oggi uno dei più significativi esempi di rigenerazione ambientale presenti nel territorio algherese: un progetto che unisce rinaturalizzazione, educazione, sensibilizzazione e cura degli insetti impollinatori, trasformando un’area degradata in un presidio vivo di biodiversità, conoscenza e partecipazione.

Il Bee Garden è diventato nel tempo un punto di riferimento per famiglie, scuole, visitatori e cittadini sensibili ai temi ambientali. La sua presenza rafforza l’identità di Alghero come comunità capace di custodire e valorizzare il proprio patrimonio naturalistico attraverso progetti concreti, innovativi e replicabili.

Per Alghero, questo premio rappresenta un motivo di orgoglio autentico, perché valorizza un’esperienza nata dentro il territorio e capace oggi di ottenere attenzione e riconoscimento anche a livello internazionale. È il segno di una città che, accanto alla straordinaria bellezza del proprio paesaggio, sa esprimere anche una forte vocazione alla sostenibilità, alla cura dell’ambiente e alla costruzione di modelli virtuosi di rigenerazione.

Il valore più profondo di questo riconoscimento risiede però nella sua concretezza. Il Premio internazionale Regeneration Awards, infatti, non si esaurisce nell’assegnazione di un titolo, ma si lega alla realizzazione di un intervento reale di rigenerazione ambientale: nel caso del Bee Garden, questo significa la messa a dimora di 2000 nuove piantine mellifere. Un obiettivo che trasforma il premio in un beneficio tangibile per il territorio di Alghero, per gli impollinatori e per l’intera comunità.

Non si tratta dunque soltanto di un risultato da celebrare, ma di un’opportunità da realizzare. Il riconoscimento ricevuto premia una visione e, allo stesso tempo, chiama a un’azione concreta: ampliare il Bee Garden, rafforzarne il valore ecologico e contribuire alla crescita di un’infrastruttura verde capace di generare impatto positivo sul paesaggio, sulla biodiversità e sulla sensibilità collettiva.

Per sostenere questa nuova fase di sviluppo, il Bee Garden, in collaborazione con la Cooperativa Sociale Ecotoni Onlus di Alghero, ha lanciato una campagna di crowdfunding finalizzata all’acquisto e alla messa a dimora delle nuove essenze mellifere. Un’iniziativa che non rappresenta solo una raccolta fondi, ma un invito aperto alla partecipazione: cittadini, famiglie, sostenitori, amici di Alghero e tutti coloro che credono nel valore della tutela ambientale possono contribuire in modo diretto a trasformare un riconoscimento internazionale in un risultato concreto e condiviso.

Il crowdfunding diventa così uno strumento di comunità, attraverso il quale ciascuno può prendere parte a un progetto che unisce rigenerazione ambientale, responsabilità collettiva e amore per il territorio. Ogni contributo può tradursi in un gesto reale di cura: una nuova pianta, una nuova risorsa per api e impollinatori, un nuovo tassello nella costruzione di un futuro più verde e più consapevole per Alghero.

In un tempo in cui la sfida ecologica riguarda tutti, il Bee Garden testimonia come anche da un’esperienza locale possa nascere un messaggio universale: difendere la biodiversità significa difendere il futuro.

“Il valore di questo premio sta nel fatto che ci chiede di fare qualcosa di concreto. Non è un riconoscimento da esibire, ma un’opportunità da trasformare in nuova vita per il territorio. Con le 2000 nuove piantine mellifere vogliamo restituire ad Alghero un segno tangibile di rigenerazione, coinvolgendo in questo percorso chiunque creda che la biodiversità sia un bene di tutti”, dichiara Davide Maffei, coordinatore del Bee Garden.

Per sostenere il progetto: https://whydonate.com/it/fundraising/2000-nuove-piantine-nettarifere-per-il-bee-garden-di-alghero

domenica 1 marzo 2026

Parco di Porto Conte, proposta l'inclusione delle aree appoderate


Si è svolto ieri sera ad Alghero un incontro molto partecipato con tema Parco di Porto Conte, organizzato dal Consigliere Regionale algherese Valdo di Nolfo. Presenti, tra gli altri,  il sindaco Raimondo Cacciotto, il presidente  Emiliano Orru e diversi portatori di interesse come Forestas, l'università di Sassari, associazioni, consorzi e comitati locali. Si è parlato del futuro del Parco a partire dalla legge istitutiva che presenta lacune importanti da sanare. Tra gli interventi c'è anche stato chi ha proposto la rimodulazione del perimetro del parco che per alcuni andrebbe allargato includendo le zone appoderate, Porto Ferro, il lago Baratz sino all'Argentiera. Riguardo l'inclusione delle zone appoderate delle borgate, ci fu già in passato una dura battaglia da parte dei residenti per escluderle dal parco e presumibilmente sarà ancora così se, preventivamente, non saranno ben definiti i vantaggi concreti di questa eventuale modifica dei confini.

sabato 21 febbraio 2026

Direzione del Parco di Porto Conte, i Comitati dell'agro: “È il momento di aprire una nuova stagione”


I Presidenti dei Comitati di Borgata di Alghero – rappresentanti delle comunità di Sa Segada – Tanca Farrà, Maristella, Guardia Grande – Corea e Santa Maria La Palma, le più importanti realtà dell’agro algherese che testimoniano quotidianamente l’importanza delle borgate per la coesione sociale e la vitalità del territorio – con chiarezza esprimono congiuntamente la loro posizione in merito al bando per la nomina del nuovo Direttore del Parco Naturale Regionale di Porto Conte.

Il bando recentemente pubblicato rappresenta, per noi, una straordinaria occasione per imprimere un cambio di passo nella governance del Parco di Porto Conte, avviando un percorso di rinnovamento e visione condivisa con le comunità locali. Riteniamo infatti fondamentale che, dopo oltre un decennio di gestione da parte dell’attuale Direttore, si colga questa fase come momento di rinnovata energia, apertura e progettualità.

In questo contesto, desideriamo esprimere un sincero ringraziamento al Direttore uscente, Mariano Mariani, per il lavoro svolto nel corso di questi anni alla guida dell’Ente Parco, riconoscendone l’impegno. Il nostro auspicio di rinnovamento non vuole essere una contrapposizione personale, ma l’espressione di un’esigenza condivisa di evoluzione e di una nuova fase di dialogo.

In particolare, i Comitati di Borgata sottolineano con forza l’importanza di ricucire il rapporto tra la figura del Direttore del Parco e la storica Bonifica della Nurra – patrimonio sociale ed economico che oggi necessita di visione strategica e dialogo costante. In questo senso, auspichiamo che il nuovo Direttore sia una figura in grado di combinare competenze tecnico-ambientali con sensibile attenzione alle esigenze delle borgate, ai bisogni dell’agro e alla valorizzazione delle risorse locali.

Il Parco di Porto Conte è un elemento fondamentale per la qualità della vita dei cittadini e per l’attrattività turistica del nostro territorio. Per questo motivo, ribadiamo l’auspicio che la selezione del prossimo Direttore non sia solo un atto amministrativo, ma diventi un momento di svolta partecipata, dove partecipazione, rinnovamento, dialogo e apertura siano i pilastri di una nuova stagione di gestione condivisa.

Con fiducia e responsabilità, i Comitati di Borgata di Alghero si dichiarano disponibili a collaborare attivamente con il nuovo Direttore, con il Presidente e il Consiglio di Amministrazione del Parco e con il Comune di Alghero, per costruire insieme progetti sostenibili, iniziative concrete e politiche di ascolto che partano dal basso e riflettano le reali esigenze del territorio della bonifica storica.

I Presidenti dei Comitati di Borgata

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