mercoledì 17 ottobre 2018

Strade delle borgate al Comune, forse

Le borgate di Alghero sono percorse da molti chilometri di strade interpoderali che avrebbero potuto essere trasferite al Comune di Alghero già da decenni. Strade frequentatissime anche tra la primavera e l'autunno da centinaia di migliaia di turisti che, ogni anno, scelgono di trascorrere le proprie vacanze immersi nella natura a due passi da prestigiose spiagge come Porticciolo, Mugoni, Lazzaretto e Bombarde, solo per citarne alcune. Ebbene, a differenza di altre Bonifiche sarde come Arborea e Castiadas, dove le strade sono da molti anni di proprietà dei rispettivi Comuni, Alghero ha sempre rimandato l'acquisizione. Qual'è la differenza? Questione di chilometri di strade da acquisire? No, per esempio Castiadas ne ha più di Alghero. Questione di livello di manutenzione o di fondi giunti dalla Regione? No, sempre Castiadas non ha preso un centesimo per l'acquisizione e ha strade interpoderali molto simili a quelle algheresi. 

La questione è probabilmente sempre stata di mentalità ristretta da parte degli amministratori locali algheresi che, da sempre, hanno considerato l'agro come una vacca da mungere che continua a produrre latte anche senza cibarla. Così, ancora nel 2018, le meravigliose borgate costiere di Maristella e Guardia Grande cadono a pezzi con i centri di borgata ancora di proprietà regionale. Stesso discorso per le strade interpoderali che sono ancora in stato di manutenzione dignitoso ma che necessitano di interventi. Si ricorda che stiamo parlando di territori pregiatissimi non solo dal punto di vista agricolo. Altro che Castiadas e Arborea. Dove prendere i soldi per le manutenzioni? Sarebbe sufficiente, per esempio, reinvestire sul territorio una parte degli introiti derivanti dalla tassa di soggiorno (oltre 400 mila euro ogni anno finiscono nelle casse del Comune di Alghero dall'area di Porto Conte).

Chissà se anche questa Amministrazione Comunale deciderà di proseguire sulle orme delle precedenti, esponendo l'area contigua al Parco di Porto Conte alla continua gogna mediatica internazionale per l'assenza di isole ecologiche, per le strade pericolose, per i centri di borgata che cadono a pezzi. Oppure se deciderà di intraprendere un necessario percorso di riqualificazione a beneficio dei cittadini residenti, delle prestigiose aziende agricole presenti e dell'immagine tutta di Alghero. Mimmo Pirisi, consigliere di maggioranza, promette presto una decisione in merito già peraltro annunciata, oltre un anno fa, dal Sindaco Bruno.

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