Usare la tassa di soggiorno proveniente dall'agro per riqualificare le borgate. Sei d'accordo?

martedì 29 novembre 2016

Niente piani di sviluppo per le aziende agricole algheresi. Per la Coldiretti: danno incalcolabile

Ermanno Mazzetti, Direttore della Coldiretti Sassari – Gallura, interviene sull'impossibilità di approfittare a pieno dei bandi del Piano di Sviluppo Rurale da parte delle imprese agricole dell'agro di Alghero.

“Come Coldiretti ci siamo interessati alla problematica su segnalazione dei Comitati di Borgata e ci siamo impegnati interloquendo con l'Amministrazione Regionale e con il Comune di Alghero, nella figura del Sindaco Bruno, affinché la questione riguardante la Bonifica di Alghero venisse risolta in tempi brevi, tali da consentire alle imprese agricole di partecipare ai PSR. Non possiamo lasciare gli investimenti fermi in aree così importanti anche perché questi del PSR sono gli unici strumenti di incentivazione delle nostre aree agricole. Senza PSR non c'è possibilità di innovazione per le aziende che lo desiderano e nemmeno nuovi insediamenti per gli imprenditori agricoli che puntano a un ricambio generazionale. Questa non vuole essere una polemica contro il Sindaco che a suo tempo si dimostrò sensibile alla vicenda ma quantomeno oggi vogliamo capire esattamente a che punto siamo con l'iter di approvazione del Piano di Valorizzazione della Bonifica di Alghero". 

lunedì 28 novembre 2016

Fumata bianca per il PSR. Nera per l'agro di Alghero

Dopo mesi di estenuanti ritardi si è finalmente dato avvio al PSR 2014/2020. "Finalmente" per tutti ma non per Alghero. La nostra città, nonostante la frettolose rassicurazioni dello scorso marzo ("non perderemo neppure un euro del PSR", dicevano) è ancora ferma al palo con il piano di Valorizzazione delle aree di bonifica (o meglio con i suoi documenti preliminari) al vaglio delle autorità competenti. 

Da oggi tutte le aziende agricole sarde (eccettuate le algheresi) potranno inoltrare (e già in 300 nella sola nottata di oggi l'hanno fatto!) i progetti di miglioramento fondiario a valere sulla misura 4.1, la più interessante dal punto di vista finanziario. Seguiranno la 4.2 e la 6.1.

Ho scelto l'immagine della clessidra, ma per Alghero non si tratterà di granelli di sabbia, bensì di euro, milioni di euro, a cui potrà dire sconsolatamente "addio".

Opinione di Ferdinando Manconi - Agronomo algherese

Domani a Guardia Grande riunione del Consorzio di Bonifica

Il Consorzio di Bonifica della Nurra ha diramato la seguente comunicazione:

SI INVITANO TUTTI I CONSORZIATI A PARTECIPARE ALLA RIUNIONE CHE SI TERRA’ PRESSO I LOCALI DI GUARDIA GRANDE IL GIORNO 29 NOVEMBRE 2016 ALLE ORE 11.00 PER INFORMAZIONI RIGUARDANTI I CONTRIBUTI CONSORTILI.

SARANNO PRESENTI GLI AMMINISTRATORI DEL CONSORZIO DI BONIFICA DELLA NURRA E I RAPPRESENTANTI DELLE ORGANIZZAZIONI PROFESSIONALI DEGLI AGRICOLTORI.  Il Presidente - (Pietro Zirattu)

domenica 27 novembre 2016

Porto Conte dopo lo scandalo della Tassa di Soggiorno investita altrove

Come Comitato Rinascita della Bonifica, promotore del progetto per l'istituzione del nuovo Comune di Porto Conte, ci siamo riuniti ieri per valutare le azioni messe in campo in questi due anni e mezzo dal Sindaco Bruno e dalla sua Amministrazione per favorire l'inclusione sociale dei residenti delle comunità dell'agro. 

Purtroppo e con grande rammarico non possiamo fare altro che constatare l'insufficienza delle iniziative intraprese a favore delle borgate. Di fronte alla recente protesta storica che ha coinvolto migliaia di residenti e che ha visto l'iter di istituzione del nuovo Comune di Porto Conte bloccato in extremis solo da una nuova legge regionale a riguardo, l'Amministrazione Bruno è rimasta a guardare, a sorridere e a promettere. Una foto immaginaria delle borgate di 3 anni fa accostata a una attuale, non vedrebbe differenze sostanziali: i centri di borgata cadono a pezzi e le responsabilità sono come al solito rimpallate dall'Amministrazione Comunale alla Regione. Anche il volenteroso Prof. Farris che, gratuitamente, si è adoperato per il territorio in qualità di Presidente del Parco di Porto Conte, si è infine dovuto arrendere di fronte alla palese indifferenza della compagine al governo della città. 

Eppure nel 2015 le strutture ricettive della nostra zona hanno contribuito agli introiti della tassa di soggiorno per oltre 300 mila euro che sono finiti non certo nelle borgate, dove è molto semplice verificare la predisposizione di qualsiasi tipo di intervento. Ci accorgiamo che, purtroppo, l'Amministrazione Bruno ha un problema culturale e di prospettiva: non reputa le Borgate e Porto Conte degni di investimenti, se non a parole, mortificando in questo modo la popolazione e il tessuto economico che le mantiene in vita. Di fronte a questo immutato atteggiamento iniquo e parassitario non possiamo fare altro che prenderne atto e cercare soluzioni che possano consentire al territorio di ottenere la dignità che merita. Abbiamo contattato di recente diversi residenti dell'Argentiera che lamentano lo stesso triste abbandono da parte del Comune di Sassari seppur in presenza di evidenti potenzialità. Siamo di nuovo al lavoro per uscire, attraverso gli spiragli che offrono le leggi vigenti, da questa situazione a dir poco degradante ma che incredibilmente non mette in alcun imbarazzo chi sta governando Alghero.

Comitato Rinascita della Bonifica

martedì 15 novembre 2016

Riduzione fauna selvatica: soddisfazione dalle borgate

Apprendiamo a mezzo stampa che l'attuazione del Piano a protezione delle aziende agricole dai danni derivanti dalla fauna selvatica in eccesso messo in pratica dal Parco di Porto Conte, in collaborazione con coadiutori e Guardia Forestale, procede con buoni risultati. Sono stati catturati già 60 capi avviati ai macelli autorizzati per poi essere consumati negli agriturismi. I comitati di Maristella, Guardia Grande - Corea e Sa Segada - Tanca Farrà rivolgono un deciso plauso a questa iniziativa da sempre sollecitata dagli stessi a tutela delle produzioni agricole del territorio. Tonina Desogos, Presidente del Comitato di Borgata di Maristella, fa sapere: "Maristella, unica Borgata interamente circondata dal Parco, è quella che sino ad oggi ha avuto i maggiori disagi: oltre ai danni alle produzioni agricole, abbiamo segnalato anche la situazione igienico sanitario del nucleo urbano e i problemi di sicurezza per le persone". Anche Giuseppina Congiu, Presidente del Comitato di Borgata di Guardia Grande - Corea, esprime soddisfazione: "Le catture fanno ben sperare in un miglioramento della situazione relativa all'eccesso degli ungulati: chiediamo soluzioni adatte anche alla riduzione dei daini che a Guardia Grande stanno facendo ingenti danni". Infine Antonio Zidda, Presidente del Comitato di Borgata di Sa Segada - Tanca Farrà: "La situazione stava peggiorando in modo esponenziale: cinghiali, daini e cornacchie sono i principali nemici dell'agricoltura e le azioni di contenimento sono assolutamente necessarie in questa fase dove il sovrannumero degli animali selvatici arriva a disincentivare gli investimenti degli imprenditori agricoli". Continua Zidda: "Inoltre i Comitati di Borgata non possono che esprimere soddisfazione per tutte le iniziative intraprese dal Parco di Porto Conte relative alla tutela e allo sviluppo delle aziende agricole del territorio: il percorso è lungo ma ci sono i presupposti per fare bene".

Comitati di Maristella, Guardia Grande - Corea e Sa Segada - Tanca Farrà

lunedì 14 novembre 2016

Domenica 20 novembre "A Picco sul Blu" con Exploralghero

Capo Caccia
Domenica 20 Novembre 2016 la coop. Exploralghero - guide ambientali escursionistiche esclusive del Parco Regionale di Porto Conte propone un'emozionante escursione a " Picco sul Blu ", un percorso sulla cresta della falesia che da Polt Agra porta alle strutture militari della seconda guerra mondiale di Punta Giglio. L'escursione si svilupperà lungo la costa, tra la macchia mediterranea, dove magnifici terrazzi naturali di roccia calcarea si affacciano su panorami verticali mozzafiato. Si raggiungeranno i fortini militari di Punta Giglio dove si farà una breve sosta, per poi intraprendere il percorso di rientro che si svolgerà lungo la pista forestale. Il percorso proposto ha una lunghezza di 9 km andata e ritorno, si affronta un dislivello di 130m con una pendenza massima del 30%. Per questa escursione è previsto un numero massimo di partecipanti pari a 30 pertanto e si rende pertanto necessaria la prenotazione.


L'escursione, della durata di 4h e 30’ circa, è rivolta ad escursionisti esperti ( livello EE), sono necessari: un buon allenamento alla camminata, assenza di vertigini, scarpe da trekking, un abbigliamento adatto alla stagione e una buona riserva di acqua.


EXPLORALGHERO RACCOMANDA TUTTI I PARTECIPANTI DI CONSIDERARE BENE LE INFORMAZIONI SOPRACITATE SULLA DIFFICOLTA' DEL PERCORSO ED EQUIPAGGIAMENTO RICHIESTO, PRIMA DI PRENOTARE.


Programma:
ore 9:30 
ritrovo presso piazzale antistante la chiesa di Fertilia per poi raggiungere Polt’Agra.
ore 10:00
partenza escursione
ore 15:00
rientro previsto

Il prezzo per l’escursione è di 15€ a persona
Per chi fosse interessato è necessaria la prenotazione preferibilmente entro venerdì.
Per prenotare potete telefonare al 331 34 00 862 (ore 9-16).
oppure inviare una mail a info@exploralghero.it

Grandinata nel nord Sardegna, carciofaie di Alghero salve

L’intensa grandinata che domenica 6 novembre ha interessato parte del nord Sardegna ha creato gravi scompensi nell’economia agricola locale con perdite stimabili attorno ai dieci milioni di euro. Nella valle del Coghinas, oltre 120 aziende agricole sono dedite alla coltivazione del carciofo e ogni impresa ha subito perdite comprese tra il 60% e il 100% della produzione. Il maltempo ha colpito le carciofaie dei comuni di Valledoria, Viddalba e Santa Maria Coghinas e la Coldiretti Sassari e Gallura fa un primo bilancio dei danni: «Oltre a compromettere la produzione dei carciofi spinosi Dop, eccellenza di questa valle, la violenta grandinata avrà delle ripercussioni su tutto l’indotto – afferma il presidente della Coldiretti Sassari, Battista Cualbu. Il numero dei lavoratori stagionali e degli addetti al trasporto si ridurrà in modo sensibile e le commesse già stipulate con la grande distribuzione non potranno essere onorate. La somma di questi fattori comporterà, nell’arco dell’intera stagione, una perdita economica stimabile in circa 10 milioni di euro».

Le carciofaie presenti nell'agro di Alghero si sono fortunatamente salvata dalla furia della natura e stanno presentando i primi carciofi della stagione sui banchi delle rivendite della zona. 

domenica 13 novembre 2016

Alghero, bagaglio sospetto, volo rientrato

Questa mattina il volo Alitalia AZ1569 con partenza prevista alle ore 06.50 dallo scalo di Alghero in direzione Milano Linate è dovuto rientrare nell'area di parcheggio aeroportuale a causa di un bagaglio in più che non doveva trovarsi sul velivolo in quanto il passeggero lo aveva imbarcato ma non era a bordo. Sono subito scattate le misure di sicurezza che hanno comportato il ritorno al parcheggio, la riapertura delle porte e la necessità della ricerca della valigia.

Dopo diversi minuti è stata ritrovata nell'aerostazione la passeggera non imbarcata e le operazioni di ricerca del bagaglio si sono interrotte in quanto la signora ha deciso di imbarcarsi. Secondo quanto asserito dalla signora, apparsa in cabina in evidente tensione, è stata la paura di volare a farla desistere all'ultimo momento dal prendere il volo. L'aereo è infine partito con mezz'ora di ritardo. 

venerdì 11 novembre 2016

Ritiro ingombranti a Guardia Grande: il numero verde non fornisce il servizio

Su segnalazione di diversi cittadini il Comitato di Borgata di Guardia Grande - Corea ha inviato in data 28 ottobre una lettera all'indirizzo di tecnici e amministratori comunali di Alghero per risolvere la situazione relativa al mancato ritiro porta a porta in borgata dei rifiuti ingombranti. Il numero verde attivo per il ritiro su tutto il territorio comunale infatti, risponde che la zone poderali di Guardia Grande non rientrano tra quelle che possono essere servite. Eppure sul sito del Comune appare la dicitura: "Per tutte le zone: SFALCI DA POTATURE E INGOMBRANTI: Ritiro a domicilio su chiamata al numero verde 800013727". In attesa di delucidazioni e delle isole ecologiche promesse con la normalizzazione del servizio, il Comitato ha anche chiesto di valutare il posizionamento in borgata, una volta al mese, di uno scarrabile per la raccolta dei rifiuti ingombranti. Si è in attesa di risposta dall'Amministrazione.

Comitato di Borgata di Guardia Grande - Corea 

giovedì 10 novembre 2016

Precisazioni dai Comitati di Borgata sulla nuova pista di motocross

Riguardo le recenti affermazioni del presidente del Motoclub Portoferro relativamente a presunte dichiarazioni rilasciate dai Presidenti dei Comitati di Borgata di Guardia Grande – Corea, Maristella e Sa Segada – Tanca Farrà, per correttezza è doveroso puntualizzare che i suddetti comitati non hanno mai rilasciato alcuna dichiarazione riguardo la nuova pista di Motocross. Tanto è vero che nessun comunicato è stato inoltrato in tal senso alla stampa così come nessuna dichiarazione è stata firmata in qualità di Presidenti dei Comitati di Borgata. Anche se non dovrebbe essere necessario ricordarlo, l'utilizzo personale dei social media da parte di ciascuna persona non rappresenta posizioni ufficiali di organi rappresentativi dei quali è lecito far parte. In questo caso, come è ben evidente, i Comitati di Borgata non si sono espressi in alcun modo.


Comitati di Borgata di Guardia Grande – Corea, Maristella e Sa Segada – Tanca Farrà

mercoledì 9 novembre 2016

89000 firme per dire No al Glifosato, Alghero c'è?


Oltre 89.000 persone hanno già firmato una petizione italiana per dire NO al Glifosato, potentissimo erbicida che da anni viene utilizzato in agricoltura e sul quale ci sono gravi indizi di essere dannoso per la salute animale e vegetale. Le firme sono indirizzate al Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi, ai parlamentari europei, al comitato permanente europeo per i prodotti fitosanitari, alla Ministra della Salute Beatrice Lorenzin, al Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Maurizio Martina e all'Università della Ricerca la Sapienza Roma. Un'altra petizione europea ha già superato le 2 milioni di firme per sospendere l'utilizzo del Glifosato in via precauzionale.

Ma queste firme non bastano. La Commissione Europea ha recentemente prorogato di altri 18 mesi l'utilizzo del Glifosato in agricoltura. Tutti i cittadini che desiderano far sentire la propria voce possono farlo firmando le petizioni online che si trovano cliccando qui e quiAnche il Consorzio dei vignaioli italiani Viniveri ha fatto propria questa causa e invita i propri sostenitori e simpatizzanti a sottoscriverla. Non si tratta tuttavia di una questione che interessa prettamente il mondo agricolo. Il Glifosato si trasferisce infatti nel cibo che poi tutti mangiamo, nell'aria che respiriamo: per i promotori delle petizioni è necessario e ragionevole sospenderne l'utilizzo in attesa di dati certi.

mercoledì 2 novembre 2016

Tripadvisor incorona Porto Conte ma da Bruno un altro NO

Promontorio di Capo Caccia, fine ottobre 2016
Oltre 13.000 recensioni di viaggiatori su Tripadvisor certificano che, nella visione dei turisti nazionali e internazionali, Alghero è Porto Conte. Nella classifica di cose da vedere ad Alghero, svetta al primo posto il promontorio di Capo Caccia, seguito dalla spiaggia di Mugoni e da molte altre attrazioni a nord di Fertilia. Un territorio, quello di Porto Conte, con potenzialità enormi, valorizzato al minimo delle sue capacità a causa di una classe politica miope che non investe nella zona per creare importanti opportunità di sviluppo e lavorative. Turismo naturalistico, enogastronomico, sportivo: ecco alcuni dei settori che si stanno autopromuovendo a Porto Conte e che potrebbero uscire dalla fase embrionale se solo l'Amministrazione Comunale iniziasse a crederci seriamente.

Invece, lo ricordiamo per l'ennesima volta, Porto Conte è di proprietà della Regione Sardegna: strade, piazze, immobili pubblici, tutti di proprietà della Regione perché le Amministrazioni di Alghero, compresa quest'ultima a guida Mario Bruno, non vogliono Porto Conte nemmeno regalato. Bruno parla di interlocuzioni in corso con la Regione ma tutti sappiamo che si tratta di un altro NO, il Comune di Alghero semplicemente non vuole fare quello che il Comune di Castiadas ha già fatto da anni: farsi carico dell'intero patrimonio regionale sul proprio territorio comunale. Con la differenza che, nel nostro caso, il Comune non vuole farsi carico e mettere a reddito una delle perle della Sardegna. E' a dir poco incredibile. Lo stato di abbandono che si respira, percorrendo le strade dell'agro, è disarmante. Porto Conte è oggi un diamante affogato nei liquami per volontà politica.

La tassa di soggiorno, recentemente istituita dall'Amministrazione comunale, che preleva oltre 300.000 euro dai turisti che soggiornano nell'area di Porto Conte, poteva e doveva servire per rendere il territorio un gioiello, borgate comprese, viste le decine di migliaia di visitatori che vi transitano e soggiornano ogni anno. Nulla di fatto, Bruno ha deciso di investire altrove quei soldi. Anche le dimissioni del Presidente del Parco di Porto Conte, Prof. Antonio Farris, scelto dall'Amministrazione per guidare l'ente e recentemente dimessosi, sono un segnale che conferma l'inconcludenza della compagine di governo cittadina che non consente strumentalizzazioni di sorta. 

Nessuno poi si lamenti se il territorio esprime il suo dissenso rispetto a questa situazione indecente: dalla protesta sfociata nella richiesta di istituzione del nuovo Comune di Porto Conte alle critiche dei Comitati di Borgata sull'atteggiamento di disinteresse che sta dimostrando anche questa Amministrazione che invece tanto aveva promesso in campagna elettorale. Per ora sono arrivati solo convegni e risultati marginali che mortificano l'agro e i suoi abitanti.

Comitato Rinascita della Bonifica

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