Usare la tassa di soggiorno proveniente dall'agro per riqualificare le borgate. Sei d'accordo?

lunedì 31 ottobre 2016

Domenica 6 novembre nuova escursione di Exploralghero

Domenica 6 Novembre 2016 la coop. Exploralghero propone una escursione nell'area di Monte Dolla, attraverso un nuovo percorso che da Monte Palmavera porta a Monte Murone e si articola sinuoso all'interno della macchia mediterranea ed i massicci gradini calcarei che caratterizzano l'area. La meta di questa escursione è l'osservatorio militare posto sulla vetta del Monte Murone dal quale si domina tutta la baia di Mugoni. Il percorso proposto ha una lunghezza di circa 8km, andata e ritorno. L'escursione di livello E-escursionistico-, avrà durata di 4,5 h circa e prevederà un numero massimo di partecipanti pari a 30 pertanto si rende obbligatoria la prenotazione entro sabato mattina.

SONO INDISPENSABILI: un buon allenamento alle lunghe camminate su terreni accidentati, scarpe da trekking, un abbigliamento adatto alla stagione e una buona riserva di acqua.

Si consiglia di portare un pasto al sacco che consumeremo a metà percorso.
EXPLORALGHERO RACCOMANDA TUTTI I PARTECIPANTI DI CONSIDERARE BENE LE INFORMAZIONI SOPRACITATE SULLA DIFFICOLTA' DEL PERCORSO ED EQUIPAGGIAMENTO RICHIESTO, PRIMA DI PRENOTARE.


Programma:
ore 9:30 - ritrovo presso piazzale fronte chiesa di Fertilia
ore 10:00 - inizio escursione
ore 14:30 - fine prevista per l’escursione

Il prezzo per l' escursione è di 10€ a persona.


Per informazioni e prenotazioni potete contattarci al numero +39 331 34 00 862 / 079 942111 (dalle 9 alle 16 tutti i giorni) o inviare una mail a info@exploralghero.it

giovedì 27 ottobre 2016

Incidente da cinghiale: tante chiacchiere e pochi fatti

L'incidente di ieri sera tra Santa Maria la Palma e Guardia Grande dovuto all'attraversamento di un cinghiale che ha fatto sbandare e infine ribaltare un'auto, mettendo in serio pericolo di vita l'autista del mezzo (nulla di grave per fortuna), è solo l'ultimo di una lunga serie di eventi avversi causati dall'eccesso di fauna selvatica nell'agro di Alghero. Fauna selvatica non autoctona, come cinghiali ibridi e daini, sui quali non si vogliono prendere decisioni drastiche forse per non smettere di foraggiare tutta l'economia che gira intorno al contenimento blando di tale fauna: gabbie, oasi ecologiche, corsi di addestramento, convegni, gettoni. Tutto lascia pensare all'ambientalismo usato, in questo caso, come scusa per poter giustificare spese e stipendi. Eradicare definitivamente le specie non autoctone sarebbe una soluzione che accontenterebbe tutti, tranne chi? Da tempo i Comitati di Borgata dell'agro di Alghero denunciano l'escalation dei danni alle colture e ai cittadini dovuti alla fauna in eccesso, tra i quali quest'anno anche morsi di cinghiali a persone e a animali da compagnia. Per contro, dalla politica arrivano convegni e continue chiacchiere senza fine, mentre la gente rischia quotidianamente la vita e il raccolto. 

Giuseppina Congiu - Presidente del Comitato di Borgata di Guardia Grande - Corea

mercoledì 26 ottobre 2016

Ripartizione anche nelle Borgate della tassa di soggiorno, sì dal Movimento 5 Stelle

Apprendiamo con soddisfazione della richiesta di modifica da parte del Movimento 5 Stelle del Regolamento inerente la tassa di soggiorno di Alghero. Detta modifica prevede infatti un'equa distribuzione degli introiti della tassa su tutto il territorio comunale, borgate comprese. Crediamo sia un atto di civiltà necessario e difficilmente contestabile. Da troppi anni la zona a nord di Fertilia vive un disarmante stato di abbandono e questa proposta di modifica rappresenta un primo segnale che va senz'altro nella direzione giusta. Auspichiamo che l'iniziativa possa essere accolta favorevolmente da tutte le forze politiche cittadine. Per quanto riguarda Porto Conte e le borgate sono oltre 300.000 gli Euro che vengono versati ogni anno nelle casse del Comune dalle strutture ricettive rurali e non. Le borgate necessitano di grandi investimenti che con l'aiuto della tassa di soggiorno potranno essere finalmente realizzati.


Comitati di Borgata di Guardia Grande – Corea, Maristella, Sa Segada – Tanca Farrà

martedì 25 ottobre 2016

31 ottobre festa di Halloween a Guardia Grande

La tradizionale festa americana del “Dolcetto o scherzetto?” , anche quest’anno è tra gli eventi dell’Associazione Nuovi Lidi, promotrice del centro estivo BollaBalena, che ha ideato un doppio appuntamento per tutti i bambini che vogliono trascorrere la festa di Halloween in allegria e divertimento.

Un primo appuntamento nel pomeriggio del 31 Ottobre, dalle ore 16:30, si svolgerà presso il salone sociale di Guardia Grande, in collaborazione con altre due associazioni presenti nel territorio: La Matita Giovani Onlus e l’A.S.D. New Fit. Sarà una festa per tutti i bambini che vorranno divertirsi con giochi e balli, tra un dolcetto o uno scherzetto!

Il secondo appuntamento invece, dedicato ai più coraggiosi dai 9 anni in su, avrà luogo nel giardino della Merenderia di Maria Pia e vedrà la collaborazione dell’Associazione Si Fa Così 2.0. Il Party di Halloween con la Caccia alle Streghe avrà inizio alle h18:30 e prevede un’iscrizione da parte dei partecipanti entro il 28 ottobre, telefonando al numero 328 8422198. BollaBalena, Si Fa Così 2.0, La Matita Giovani Onlus e New Fit invitano tutti i bambini a trascorrere un Halloween mozzafiato!

Volontari con le mani legate, borgate di Alghero terra di nessuno

Ennesimo fatto increscioso accaduto nelle borgate di Alghero. Due settimane fa, a Maristella, si è svolta una giornata ecologica organizzata dal Comitato di Borgata locale alla quale hanno partecipato decine di volontari. Nell'occasione sono stati raccolti diversi quintali di materiale a bordo strada ma la voglia di contribuire alla pulizia del territorio non si è fermata. I volontari infatti, durante tale giornata, si erano accorti che alcune strade erano invase lateralmente da arbusti e avevano manifestato il desiderio di ripulirle (sempre gratuitamente). Come Presidente del Comitato di Borgata di Maristella, mi sono immediatamente attivata per ottenere le autorizzazioni necessarie sia per la chiusura temporanea delle strade interessate sia per le opere di manutenzione. Nulla di fatto: il Comune di Alghero non ha autorizzato i lavori in quanto asserisce che le strade nelle borgate non sono di sua proprietà. La Regione, da parte sua, asserisce invece che le strade in agro sono di competenza del Comune. Questa diatriba vergognosa, che dura da decenni, penalizza un territorio già martoriato da una condizione di abbandono disarmante, alla quale contribuisce anche questa situazione di incertezza.

Ricordiamo che il Comune di Castiadas, bonifica storica di Sardegna, si è fatto carico senza troppe storie di tutto il patrimonio ex Laore in agro (i km di strade in agro sono addirittura superiori rispetto a quelli di Alghero) così come altri Comuni sardi. Solo Alghero, che peraltro può contare su entrate extra come quelle dalle Grotte di Nettuno e dalla tassa di soggiorno, non ne vuole sapere di valorizzare le borgate prendendosi onori e oneri derivanti dall'acquisizione del patrimonio regionale sul territorio comunale. Ricordiamo a tutti che le borgate di Alghero (patrimonio immobiliare, strade ecc ) sono a tutt'oggi di proprietà regionale per volontà del Comune e anche di questa Amministrazione. Lo stesso Sindaco Bruno, su sollecitazione dei Comitati di Borgata, aveva avviato a inizio mandato delle interlocuzioni con la Regione per risolvere il problema ma poi non si è concluso nulla.

L'atteggiamento di disinteresse da parte di questa Amministrazione si è palesato anche recentemente per bocca dei consiglieri comunali Giampietro Moro, Pietro Sartore, Giuseppe Fadda e Alessandro Loi che, in sostanza, hanno sbeffeggiato le borgate per la richiesta di utilizzare i fondi provenienti dalla tassa di soggiorno esatta da Porto Conte per valorizzare l'area di provenienza dei fondi stessi. Il problema è sempre lo stesso: gran parte della politica di Alghero è contraria a investire, anche solo nei servizi di base, nei territori a nord di Fertilia dai quali invece la città riceve moltissimo in termini di denaro, immagine e indotto. Questa storia vergognosa, che dimostra un'ignorante miopia politica di breve, medio e lungo termine, deve finire.

Tonina Desogos, Presidente Comitato di Borgata di Maristella

lunedì 24 ottobre 2016

Strade pericolosissime in agro: ripetute segnalazioni da parte dei Comitati di Borgata

Segnaliamo per l'ennesima volta lo stato di degrado e abbandono in cui versano le strade dell'agro algherese, troppo spesso prive di segnaletica orizzontale e verticale che le rendono pericolosissime sia per i residenti sia per le decine di migliaia di turisti che le percorrono ogni anno per raggiungere spiagge, strutture ricettive rurali, ecc. Gli incroci a raso non segnalati in alcun modo sono una vera lotteria dove è solo la fortuna a decidere della vita di persone, famiglie, bambini.


Tale segnalazione viene inoltrata anche in forma scritta al Comune di Alghero e agli uffici competenti comunali e regionali quale prova di avvenuto avviso, utile in caso di futuri contenziosi giudiziari per i quali l'Amministrazione e i tecnici non potranno asserire di non essere a conoscenza dello stato di pericolosità delle strade dell'agro. Diverse sentenze della Cassazione condannano Sindaci, Assessori e Responsabili degli uffici tecnici nel caso di mancata rimozioni o mitigazione di fonti di pericolo, evitabili con l'uso della normale diligenza. Riproponiamo questa problematica da anni ma c'è sempre una scusa per non intervenire, prima tra tutte i rimpalli di responsabilità tra Comune e Regione sulla proprietà delle strade. 

Comitato di Borgata di Guardia Grande - Corea, Sa Segada - Tanca Farrà e Maristella

domenica 16 ottobre 2016

Montagna di rifiuti raccolti a Maristella


Questa mattina oltre 50 persone hanno invaso Maristella accogliendo l'invito del Comitato di Borgata per una giornata all'insegna della pulizia del territorio.

Il gruppo si è suddiviso le strade, dalla zona della spiaggia del Lazzaretto sino al centro di borgata e il porticciolo, iniziando dalle 08.00 di questa mattina un duro lavoro di recupero dei materiali che gli incivili gettano dal finestrino delle auto o scaricano deliberatamente ovunque fuorché nei luoghi preposti. Sono stati recuperati diversi quintali tra gomme d'auto, bottiglie e lattine di birra, contenitori di plastica per l'acqua o l'olio e in più bombole, scaldabagni, giochi per bambini e molto altro. 

Tonina Desogos, Presidente del Comitato, ha ringraziato tutti per la collaborazione, anche chi ha voluto contribuire con la sua presenza dalle altre borgate. Un ringraziamento anche a Energeticambiente per la fornitura delle buste e il ritiro del materiale recuperato previsto per domani.


giovedì 13 ottobre 2016

Scuolabus, cinque genitori dai Carabinieri

Una delegazione di cinque genitori si è recata martedì presso il Comando dei Carabinieri di Santa Maria la Palma per capire le possibili azioni da intraprendere relativamente al disservizio che lo scuolabus sta fornendo da quando l'appalto è stato vinto da un'altra ditta. Non sono evidentemente servite le rassicurazioni fornite in Consiglio Comunale settimana scorsa: il servizio porta a porta è ancora un miraggio, diversi bambini continuano ad essere prelevati lontano dalle abitazioni e altri non hanno iniziato a prendere il mezzo poiché non ci sono state novità sulla questione sopralluogo del funzionario della motorizzazione (che peraltro non verrà mai perché, a quanto dicono i Vigili e i Carabinieri stessi, i sopralluoghi sono di competenza dell'ANAS). I genitori sono scoraggiati e non credono ci sarà alcun sopralluogo. A loro dire al nuovo appaltatore non interessa la funzionalità dello scuolabus così com'è sempre stato, quando cioè soddisfaceva le esigenze di tutte le famiglie dell'agro. 

I Carabinieri hanno valutato la questione e si sono impegnati per un intervento allo scopo di fare chiarezza. I genitori sperano che il servizio porta a porta possa essere ripristinato al più presto e invitano la politica a usare rapidamente tutti gli strumenti disponibili affinché possa terminare l'attuale stato di forte disagio.

mercoledì 12 ottobre 2016

Atto di dignità del Presidente Farris: applausi dalle borgate

I presidenti Giuseppina Congiu, Antonio Zidda, Tonina Desogos
Grazie Presidente. Grazie per il suo impegno, la disponibilità, la vicinanza alle borgate che ha dimostrato a pieno in questi anni. Un Presidente che è stato capace di avvicinare il Parco ai territori limitrofi abitati, che ha iniziato un dialogo costruttivo, fondato su umiltà e rispetto reciproco. Le sue dimissioni, Presidente, rafforzano ulteriormente la nostra stima nei suoi confronti e nel suo operato, scrivendo di fatto la parola fine su un'esperienza che l'ha vista partire con noi con tanto entusiasmo per poi infrangersi fragorosamente su un incredibile, ingiusto e immotivato muro di indifferenza da parte della politica, tramutatosi poi in tante chiacchiere e intrighi di palazzo. Un ruolo divenuto inaccettabile per una persona della sua caratura. Una decisione, quella delle sue dimissioni, che non possiamo far altro che approvare poiché perdendola come Presidente salva la sua dignità, un valore inestimabile.

Piano del Parco, Piano di Utilizzo dei Litorali, Incendio di Sant'Ibenia, Pineta Arenosu, Grotte di Nettuno: sono solo alcune delle inaccettabili questioni ancora aperte che l'Amministrazione Comunale non ha avuto la decenza di affrontare e risolvere. Pare che abbiano inteso il suo ruolo, volontario e non retribuito, come un ripiego per soddisfare le mire di una persona a fine carriera piuttosto che come il concreto impegno di uno stimato professionista che meritava tutta l'attenzione e il rispetto del caso.  Un menefreghismo intollerabile verso le Borgate e il Parco che i Comitati di Maristella, Guardia Grande – Corea e Sa Segada – Tanca Farrà denunciano sin dall'inizio.

Ieri sera due nostri rappresentanti hanno assistito all'assemblea dei Parco. E' stato uno spettacolo indecente: salvo qualche eccezione, diversi consiglieri ridevano e scherzavano, altri divagavano o uscivano al telefono. Si percepiva nettamente un clima di superficialità, di “Facciamo in fretta che ce ne andiamo”. Questo è il trattamento da sempre riservato alla gallina dalle uova d'oro di Alghero, al territorio che pompa verso la città decine di milioni di euro l'anno senza vedere ritorni.

Applausi quindi al Presidente Farris che non ci sta più e lascia l'incarico a testa alta e schiena dritta.

Comitati di Maristella, Guardia Grande – Corea e Sa Segada – Tanca Farrà

mercoledì 5 ottobre 2016

Aggressione a Maristella, è allarme tra gli abitanti



Ieri sera alle ore 23,00 il Signor Otello Silveri, abitante di Maristella, come di consueto portava al guinzaglio la sua piccola cagnetta, di nome Gea, per i bisogni prima della notte. Improvvisamente, dalla macchia mediterranea lungo la strada al centro della borgata, è sbucato un cinghiale che ha immediatamente aggredito Gea procurandole numerose ferite. Il cane è apparso subito grave e è stato prontamente portato dal veterinario ad Alghero per le suture. Per fortuna, dopo tanto spavento e apprensione, Gea dovrebbe essere fuori pericolo ma la attende un lungo periodo di riposo. Le spese mediche al momento ammontano a 200 euro più 40 euro di medicinali. Si andranno ad aggiungere successivamente le spese per i vari controlli e gli ulteriori eventuali medicinali. L'episodio è stato denunciato alle forze dell'ordine.

Tonina Desogos, Presidente del Comitato di Borgata di Maristella ha tuonato: " La borgata di Maristella è oramai ostaggio dei cinghiali. Animali divenuti aggressivi tanto da mordere un'abitante solo qualche mese fa e ora è toccato a un animale da compagnia. Dove si vuole arrivare? E' inaudito e non più tollerabile che in un intero centro abitato viva in queste condizioni di allarme permanente. Tra poco ci sarà ordinato il coprifuoco per evitare questo tipo di incontri pericolosi? Stiamo denunciando questa situazione fuori controllo da troppo tempo, chi deve intervenire intervenga con urgenza!"

martedì 4 ottobre 2016

Alghero, scuolabus: è caos

Non stanno rispettando il rispetto del capitolato che prevede il porta a porta: è questa la denuncia da parte di diverse mamme di Sa Segada che stanno subendo le modifiche al servizio scuolabus. Modifiche che avrebbero dovuto migliorare il servizio ma che fino ad ora hanno prodotto soltanto disagi. Tra le critiche delle ultime ore:

“ Si offre il servizio porta a porta a chi è fortunato ad avere l'ingresso di casa su strada asfaltata. Chi invece lo ha su strada bianca, nulla. Questa la trovo una grande disparità, oltre ad avere crateri sulla strada abbiamo anche disservizi nei servizi (pagati)!”

“Qualche bambino scende dal pulmino e prende la bicicletta per arrivare fino a casa, eccolo il porta a porta!”

“Stanno forse aspettando che ci asfaltino le strade, hanno paura di rovinarsi i pulmini nuovi. Ma io dico, allora non partecipate a una gara d'appalto per un servizio da espletare nelle campagne”.

“ Che vergogna, meno male che ci avevano garantito un servizio migliore, almeno lasciarci quello che avevamo!”

Nell'attesa che i funzionari della motorizzazione, ai quali pare sia stata affidata la responsabilità della risoluzione del problema, trovino il tempo per i sopralluoghi, una mamma si è rivolta al comando dei Carabinieri di Santa Maria la Palma per verificare se ci siano o meno gli estremi per un'ipotesi di reato.

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